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È risaputo che uno degli snack fondamentali per mantenere la linea è senza dubbio la frutta secca.
Ricchi di sostanze che favoriscono il benessere dell’organismo e conosciuti per calmare il senso di fame, questi alimenti offrono diverse possibilità quando si tratta di fare uno spuntino fuori casa.
Ma anche in questo caso, per beneficiare di tutte le sue proprietà, c’è un come e un quando.
Sapete come consumare la frutta secca e perché fa bene?

I pregi.
Che passiate molto tempo fuori casa o no, la frutta secca è lo snack ideale. Sano, gustoso e veloce.
La sua versatilità, poi, le permette di essere utilizzata per tante deliziose ricette, dagli yogurt farciti ai dolci con pochi grassi. E buoni.
La frutta secca infatti possiede un’alta concentrazione di lipidi monoinsaturi e polinsaturi, i cosiddetti “grassi buoni” che aiutano a combattere il colesterolo.
È poi, una ricca fonte di vitamine, sali minerali e proteine che, oltre ad aiutare a mantenere il benessere del corpo più a lungo, forniscono una buona quantità di energia.
Per questo la frutta secca è particolarmente adatta agli sportivi.
Un’ultima dote che non possiamo non citare è il fatto che in questi alimenti siano contenute numerose fibre. Proprio quest’ultima caratteristica è ciò che rende la frutta secca uno dei cibi che saziano di più.

Quando consumarla.
Sia che siate persone che praticano sport quotidianamente, sia che non facciate movimento regolarmente, c’è un momento adatto per concedersi qualche manciata di frutta secca.
Nel primo caso vi consigliamo di assumerla, prima dell’attività fisica, come merenda.
Altrimenti potete consumarla al mattino, come colazione, in modo da avere tutta la giornata per bruciarla.
In entrambi i casi non esagerate con le dosi e ricordate che avete di fronte un alimento che ben si presta a diversi tipi di abbinamenti.
Provatela quindi, con yogurt, frutta fresca o verdura.

Come consumarla.
I diversi tipi di frutta secca consentono di soddisfare ogni tipo di esigenza e di rispondere in modo efficace alla richiesta energetica quotidiana del proprio organismo.
In base a quello di cui avete bisogno, quindi, potete decidere di consumare della frutta disidratata o a guscio.
Nel primo caso, per godere appieno dei benefici di questi alimenti, mangiatene una manciata al mattino, magari insieme a dei cereali.
I frutti disidratati, infatti, sono spesso anche i più zuccherini, come albicocche o prugne, e questo vi consente di avere a disposizione dell’energia immediata per mettere in moto l’apparato celebrale e tutto il resto del corpo.
Nocciole e mandorle invece, sono adatte come spuntino a metà mattina e metà pomeriggio.
Per calmare il senso di fame, infatti, bastano tra le 5 e le 20 noci.

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E a voi piace la frutta secca?

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