Partiamo dal lontano 1916, con un costume integrale che se lo vedessero i nostri figli penserebbero più ad una festa di carnevale. Ombrellino per ripararsi dal sole e veramente poca pelle esposta al sole (ed agli sguardi).

Secondo step, 1926. Molto lentamente il “costume“, sempre e comunque intero, si accorcia, ammiriamolo fino a sopra al ginocchio. Eh che tempi!

Dobbiamo attendere ancora qualche anno per vedere il primo bikini o meglio, le prime prove di bikini. Nel 1946 la pancia e la schiena iniziano a scoprirsi, finalmente un po’ di abbronzatura!

In questi anni si iniziano a vedere anche reggiseno e pantaloncini corti in tessuto di seta elasticizzato, finalmente le prime fantasie a stampe a fiori anche con la variante della vestaglia da portare sopra il costume.

Gli anni 60 vedono ridursi ulteriormente le dimensioni del bikini, fino alla diffusione del topless. Fu lo stilista Rudi Gernreich a disegnare per primo il monokini: un costume che lasciava completamente scoperto il seno. Non possiamo ricordarlo assolutamente come un trionfo commerciale ma di certo aprì la strada ad altre logiche! Veramente un precursore.

Gli anni 70/80 segnarono l’arrivo del tanga, diffuso inizialmente in Brasile.
Lo slip divenne decisamente più piccolo, i corpi femminili iniziarono ad avere un grande risalto.

La fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90 vedono diffondersi i reggiseni a triangolo insieme all’esplosione delle fantasie delle stampe, passando anche per il famoso costume in perfetto stile Baywatch, che tanto appassionò in quel periodo. Chi non pensa immediatamente alle curve ed alle corse di Pamela Anderson?

Ed arriviamo ai nostri tempi, dove effettivamente ogni donna può sbizzarrirsi cercando il costume più adatto al proprio stile ed al proprio corpo: fasce, triangoli, 2 pezzi, push up,…

Senza dubbio l’occhio e l’estetica ci portano ad ammirare i costumi moderni, ma che classe che avevano i costumi che si indossavano ad inizio secolo!

Rivediamoli tutti in questo simpaticissimo video che ci mostra la storia dei costumi da bagno, attraverso il body painting: voi quale stile preferite?

[y=cYevL8idvUc height=400]

 

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *