Decennio dopo decennio, siamo arrivati agli anni Ottanta. I tempi dei costumi interi sgambatissimi e dei bikini striminziti. Non ci sono più abbondanti pezzi di stoffa, ma solo slip che lasciano scoperte le gambe, allungandole ancora di più, e triangoli minuscoli a coprire il seno.
Ma in fondo gli anni Ottanta sono stati celebri anche per una buona dose di esibizionismo e audacia. Il culto del corpo e della forma fisica era diffuso ovunque, complice anche Jane Fonda con le sue lezioni di aerobica, la chirurgia estetica e l’ascesa del body building. Chi amava il proprio fisico faceva di tutto per metterlo in mostra.
Così, tutto spiegato perché uno degli aspetti che più caratterizzano la moda mare di quel periodo sono le gambe scoperte, scolpite e muscolose, e le misure ridotte che mettono in evidenza il seno.

I bikini

I bikini invece sono molto corti ai lati, e con il pezzo superiore a triangolo. Meglio ancora se con colori accesi, come il rosso fuoco o il giallo fluo. Le fantasie sono eccentriche, tribaligeometriche e folli, con disegni di palme o gelati su basi pastello.
Ma non solo, non mancano nemmeno cinghie, increspature e ricami di pizzo. Neanche l’ombra del minimalismo degli anni successivi.

I costumi interi

I costumi interi invece, oltre ad essere molto sgambati, si caratterizzano anche per una scollatura profonda. Ricordate i costumi indossati dalle bagnine di Baywatch? Ecco, quello è il genere di costume da bagno che si poteva vedere sulle spiagge, durante gli anni Ottanta.

E voi, cosa ne pensate della moda mare anni Ottanta?

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