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Con il nostro viaggio nella storia del Costume da Bagno siamo arrivati agli anni Novanta. Probabilmente anche tu puoi ricordarteli, facendo un piccolo sforzo di memoria.
Niente dettagli romantici, niente colori pastello. Nel decennio dei Novanta tutto era esagerato, i colori fluo le fantasie acchiappa-attenzione, per non parlare poi dei modelli dei bikini, tutt’altro che minimal.
C’erano i costumi interi, a spalla larga e sgambatissimi, come quelli indossati dalla mitica bagnina di Baywatch, Pamela Anderson, i colori al neon e le fantasie ispirate alle bandane.

Gli anni Novanta erano quelli delle lunghe notti sulla Riviera Romagnola o delle feste di Ibiza, dove si ballava fino all’alba, indossando solo i costumi iridescenti e dalle tonalità metallizzate, anche in disco. In quegli anni ci fu un grande ritorno di uno stile ispirato agli hippie degli anni Sessanta, con richiami ai cowboy, che sui bikini venivano tradotti con frange e inserti in cuoio, stivaletti tex mex e denim chiari.
Nei bikini, la parte superiore è una fascia arricciata al centro ma sono soprattutto i costumi interi i veri protagonisti delle spiagge.
Queste fantasie e modelli ispirati agli anni Novanta sono ritornati di gran moda, anche ai giorni nostri. Rivisitati in chiave moderna dai principali marchi.

Tra le collezioni di questa estate 2018 non sono infatti mancati i costumi interi, soprattutto con colori sfumati e accesi, in netto contrasto tra di loro. E i bikini, anche se non di dimensioni ridotte come quelli proposti durante quegli anni, presentano soprattutto per quanto riguarda le fantasie, diverse assonanze con quel periodo. Solo per fare qualche esempio? I tessuti che ricordano nei colori le bandane, o le fantasie pois.

Che ne pensate, vi piacciono i costumi di quegli anni?

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